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  • Barometro dell'Economia Regionale Veneto (n. 01/2026)
    Analisi Congiunturale e Scenari :

    Barometro dell'Economia Regionale Veneto (n. 01/2026)

Analisi Congiunturale e Scenari

Barometro dell'Economia Regionale Veneto (n. 01/2026)

Il presente documento analizza lo stato di salute e le prospettive dell'economia della Regione Veneto sulla base dei dati aggiornati al 30 gennaio 2026. Il quadro complessivo delinea una regione caratterizzata da una sostanziale resilienza macroeconomica, pur in un contesto di rallentamento strutturale e di sfide emergenti nel tessuto imprenditoriale (Fonte: Unioncamere Veneto).

I punti chiave includono:

  • Dinamica del PIL: dopo la forte ripresa post-pandemica, il PIL del Veneto registra una variazione del -0,1% nel 2024, con previsioni di crescita moderata per il 2025 (+0,5%) e il 2026 (+0,8%).
  • Mercato del lavoro: il Veneto mantiene indicatori occupazionali d'eccellenza, con un tasso di disoccupazione al 3,0% nel 2024, sensibilmente inferiore alla media nazionale (6,6%). Tuttavia, si osserva un ricorso crescente alla Cassa Integrazione (69,4 milioni di ore nel 2024, +36,4% su base annua).
  • Demografia d'impresa: si consolida un trend di contrazione del numero di imprese registrate e attive. Parallelamente, il 2024 e il 2025 hanno fatto registrare un netto incremento delle crisi d'impresa (fallimenti e concordati), con 2.218 aperture nel 2025.
  • Commercio estero e settori: le esportazioni rimangono un pilastro dell'economia regionale (80,1 miliardi di euro nel 2024), nonostante una lieve flessione rispetto ai picchi del 2022. Il settore turistico conferma il suo primato con oltre 73 milioni di presenze nel 2024.
  • Credito: si rileva una contrazione dei prestiti alle imprese (-6,7% nel 2024) a fronte di una stabilità nei prestiti alle famiglie e di un leggero aumento del tasso di deterioramento del credito.

1. Indicatori macroeconomici e previsioni del PIL

L'economia veneta sta attraversando una fase di stabilizzazione dopo le forti oscillazioni del periodo 2020-2022. Il PIL pro capite (valori correnti) ha raggiunto i 41.496 euro nel 2024, superando la media nazionale di 37.309 euro.

Prospettive di crescita (Previsioni Prometeia)

Area Geografica

2024

2025

2026

2027

2028

Veneto

-0,1%

0,5%

0,8%

0,7%

0,6%

Nord Est

0,1%

0,5%

0,8%

0,7%

0,6%

Italia

0,7%

0,6%

0,7%

0,6%

0,5%

Area Euro

0,9%

1,3%

1,2%

1,4%

-

Le stime per il Veneto nel 2026 (+0,8%) risultano allineate alla media del Nord Est e leggermente superiori alla previsione nazionale di Prometeia (+0,7%).

2. Demografia d'impresa e crisi aziendali

Il tessuto imprenditoriale veneto mostra segnali di erosione numerica e un aumento della fragilità finanziaria.

Imprese registrate e attive

Si osserva un declino costante nel numero di unità produttive:

  • Imprese registrate: calate da 490.207 nel 2015 a 455.678 a fine 2025.
  • Imprese attive: passate da 437.130 (2015) a 414.085 (2025).
  • Densità: nel 2024 si registrano 9,4 imprese ogni 100 abitanti, dato leggermente inferiore alla media nazionale (9,9).

Crisi d'impresa (fallimenti e concordati)

Il dato più critico riguarda l'impennata delle procedure concorsuali:

  • Nel 2023 le aperture erano state 816.
  • Nel 2024 sono salite a 1.665 (+104,0%).
  • Nel 2025 hanno raggiunto quota 2.218 (+33,2%). Gli scioglimenti e le liquidazioni, pur restando elevati (7.720 nel 2025), hanno mostrato una contrazione del 6,0% nell'ultimo anno.

3. Mercato del lavoro

Nonostante il rallentamento economico, il mercato del lavoro mantiene tassi di attività elevati, sebbene con segnali di tensione nell'utilizzo degli ammortizzatori sociali.

  • Occupazione: nel 2024, gli occupati sono stimati in 2.153.000 unità. Il tasso di occupazione (15-64 anni) si attesta al 70,2%, significativamente superiore al dato nazionale (62,2%).
  • Disoccupazione: il tasso regionale (3,0%) è tra i più bassi in Italia, a confronto con il 3,7% della Lombardia e il 4,4% dell'Emilia Romagna.
  • Cassa integrazione: si registra un incremento preoccupante delle ore autorizzate, passate da 50,9 milioni nel 2023 a 69,4 milioni nel 2024 (+36,4%). Questo dato rappresenta il 14% della CIG totale nazionale.

4. Commercio estero e settori produttivi

Scambi con l'estero

Il Veneto conferma la sua vocazione all'export, pur in un quadro di rallentamento globale:

  • Esportazioni (2024): 80.151 milioni di euro (-1,8% rispetto al 2023).
  • Importazioni (2024): 61.072 milioni di euro (-0,2% rispetto al 2023).
  • Saldo commerciale: resta ampiamente positivo (+19.079 milioni di euro), contribuendo in modo decisivo al saldo nazionale.

Industria manifatturiera e costruzioni

  • Manifatturiero: nel terzo trimestre 2025, la produzione ha registrato un +1,6% (t-4) e il fatturato un +1,7% (t-4). Tuttavia, i dati trimestrali precedenti mostrano un andamento altalenante, con ordini interni ed esteri spesso in territorio negativo durante il 2024 e l'inizio del 2025.
  • Costruzioni: il settore ha subito una contrazione del fatturato del -3,0% nel terzo trimestre 2025 (t-4). I prezzi alla produzione, pur restando alti (+5,5% t-4), mostrano un rallentamento rispetto ai picchi del 2022 quando sfioravano il +25%.

5. Turismo e mercato immobiliare

Turismo

Il settore turistico veneto si conferma leader nazionale ed europeo:

  • Arrivi (2024): 21,8 milioni (+3,3% su base annua).
  • Presenze (2024): 73,5 milioni (+2,2% su base annua). Il confronto europeo (dati 2024) vede il Veneto (2,15 milioni di occupati totali nel settore e non) competere con regioni come la Baviera e la Catalogna per tassi di attività e occupazione.

Mercato immobiliare e consumi

  • Compravendite residenziali: dopo il calo del 2023 (-10,6%), il 2024 ha mostrato una lieve ripresa (+1,1% con 63.788 transazioni). Nel terzo trimestre 2025 la variazione tendenziale è stata del +5,4%.
  • Immatricolazioni auto: trend in calo nel 2025 (-3,3% su base annua) dopo la ripresa del 2023/2024.
  • Prezzi al consumo (NIC): l'inflazione si è stabilizzata all'1,7% nel 2025, dopo il picco dell'8,5% registrato nel 2022.

6. Credito e risparmio

Il settore creditizio riflette le politiche monetarie restrittive e la prudenza delle imprese.

  • Prestiti bancari totali: 116,7 miliardi di euro a fine 2024.
  • Prestiti alle imprese: in netta flessione (-6,7% nel 2024, -3,5% nel terzo trimestre 2025). Il tasso di deterioramento per le imprese è salito all'1,7% nel terzo trimestre 2025.
  • Prestiti alle famiglie: crescita costante (+1,3% nel 2024, +3,5% nel terzo trimestre 2025), con un tasso di deterioramento molto contenuto (0,5%).
  • Depositi: sostanziale stabilità con 158,6 miliardi di euro a fine 2024 (+1,1%).

7. Confronto Interregionale ed Europeo (dati 2024)

Il Veneto mantiene una posizione di rilievo sia nel contesto nazionale che in quello delle regioni avanzate europee.

Indicatore

Veneto

Lombardia

Emilia Romagna

Baden-W. (DE)

Catalogna (ES)

Tasso occupazione (15-64)

70,2%

69,4%

70,3%

79,8%

70,3%

Tasso disoccupazione

3,0%

3,7%

4,3%

3,0%

8,9%

PIL pro capite (PPS)

42.300

51.000

45.100

49.650

39.400

Nota: I dati PPS (parità di potere d'acquisto) sono riferiti al 2023.

"Non possiamo dirigere il vento, ma possiamo orientare le vele." Seneca

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