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  • Barometro dell'Economia Regionale Veneto (n. 02/2026)
    Analisi Congiunturale e Scenari :

    Barometro dell'Economia Regionale Veneto (n. 02/2026)

Analisi Congiunturale e Scenari

Barometro dell'Economia Regionale Veneto (n. 02/2026)

Il presente documento sintetizza lo stato di salute dell'economia veneta basandosi sui dati del Barometro n. 2/2026, aggiornato al 27 febbraio 2026. L'analisi delinea un quadro regionale caratterizzato da una crescita moderata del PIL, una forte resilienza del settore turistico e una dinamica complessa nel mercato del lavoro e nel tessuto imprenditoriale (Fonte: Unioncamere Veneto).

Principali evidenze:

  • Crescita economica: il PIL del Veneto mostra una previsione di crescita dello 0,5% per il 2025 e dello 0,8% per il 2026, in linea con la media del Nord-Est.
  • Turismo da record: il settore continua a espandersi, raggiungendo nel 2025 la quota di 22,3 milioni di arrivi e 74,2 milioni di presenze.
  • Contrazione imprenditoriale: si osserva una costante diminuzione delle imprese registrate e attive, accompagnata da un sensibile aumento dei fallimenti e dei concordati (ora classificati come "crisi d'impresa") nel biennio 2024-2025.
  • Mercato del lavoro: il tasso di occupazione rimane solido (70,2% nel 2024), nonostante un ricorso ancora significativo alla Cassa Integrazione (oltre 66 milioni di ore nel 2025).
  • Settore creditizio: si registra una contrazione dei prestiti bancari alle imprese (-6,7% nel 2024), a fronte di una tenuta dei depositi e di un leggero aumento dei prestiti alle famiglie.

1. Indicatori macroeconomici e demografici

Prodotto Interno Lordo (PIL)

L'economia veneta ha mostrato una variazione del PIL nulla o leggermente negativa nel 2024 (-0,1% a valori concatenati), ma le previsioni per il futuro prossimo indicano una ripresa.

Anno

Previsione PIL Veneto (Prometeia)

2024

-0,1%

2025

+0,5%

2026

+0,8%

2027

+0,7%

Il PIL pro capite a valori correnti nel 2024 si è attestato a 41.496 euro, superando significativamente la media nazionale (indice 111,2 su base Italia=100).

Dinamiche demografiche

La popolazione residente in Veneto al 31 dicembre 2024 era di 4.851.851 unità. Si nota una stabilità complessiva, con una crescita della popolazione straniera residente, che ha raggiunto le 507.487 unità (+1,3% rispetto all'anno precedente).

2. Analisi del sistema imprenditoriale

Il tessuto produttivo regionale sta attraversando una fase di razionalizzazione e criticità strutturale.

  • Stock di imprese: le imprese registrate sono passate dalle 460.194 del 2024 alle 455.678 del 2025. Un trend analogo riguarda le imprese attive (414.085 nel 2025).
  • Crisi d'impresa: i dati mostrano un'impennata preoccupante delle procedure di fallimento e concordato. Nel 2024 l'aumento è stato del 104% rispetto al 2023, con un'ulteriore crescita del 33,2% prevista o rilevata nel 2025 (2.218 aperture).
  • Settore manifatturiero: la produzione industriale ha mostrato segnali di ripresa nell'ultima parte del 2025 (+1,7% t-4 nel 4° trimestre), dopo una serie di trimestri di stagnazione o calo.
  • Costruzioni: il settore mantiene una stabilità nel fatturato (+0,1% nel 4° trimestre 2025), ma deve affrontare un aumento costante dei prezzi alla produzione (+6,4% t-4).

3. Lavoro e occupazione

Il mercato del lavoro veneto si conferma uno dei più dinamici a livello nazionale, sebbene permangano aree di monitoraggio.

  • Tassi di occupazione e disoccupazione: il Veneto vanta un tasso di occupazione (15-64 anni) del 70,2% e un tasso di disoccupazione estremamente contenuto al 3,0% (dato 2024).
  • Cassa integrazione guadagni (CIG): nonostante il basso tasso di disoccupazione, il ricorso alla CIG resta rilevante. Nel 2025 sono state autorizzate 66.979 migliaia di ore, con una leggera flessione del -3,6% rispetto all'anno precedente, ma ancora su livelli superiori al periodo pre-2023.
  • Confronto regionale: il tasso di attività (15-64 anni) del Veneto (72,4%) è superiore alla media italiana (66,6%), ma inferiore a regioni come il Trentino Alto Adige (74,5%).

4. Commercio estero e consumi

Scambi internazionali

Il Veneto mantiene una forte vocazione all'export, sebbene i volumi abbiano subito lievi oscillazioni.

  • Esportazioni: nel 2024 hanno raggiunto gli 80,15 miliardi di euro (-1,8% su base annua).
  • Importazioni: si sono attestate a 61,07 miliardi di euro.
  • Saldo commerciale: la regione genera un surplus commerciale molto solido, pari a 19,08 miliardi di euro nel 2024.

Consumi e mercato interno

  • Inflazione: i prezzi al consumo (NIC) hanno mostrato una variazione del +1,7% nel 2025, in lieve ripresa rispetto al +1,3% del 2024.
  • Automotive: le immatricolazioni auto hanno subito una flessione del -3,3% nel 2025 (103.505 unità), evidenziando una cautela nei consumi di beni durevoli.
  • Immobiliare: le compravendite residenziali sono tornate a crescere nel 2024 (+1,1%) dopo il forte calo del 2023 (-10,6%).

5. Turismo: il motore della ripresa

Il turismo si conferma il settore più performante dell'economia regionale, con indicatori che superano i livelli storici.

  • Arrivi: 22,3 milioni nel 2025 (+2,3% rispetto al 2024).
  • Presenze: 74,2 milioni nel 2025 (+0,9%).
  • Trend trimestrale: il 4° trimestre del 2025 è stato particolarmente positivo, con un incremento degli arrivi del +5,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

6. Credito e risparmio

Il sistema creditizio riflette le incertezze del panorama economico per le imprese, mentre mostra una maggiore stabilità per le famiglie.

  • Prestiti alle imprese: si osserva una contrazione costante dei prestiti, scesi a 62,6 miliardi di euro nel 4° trimestre 2025. Il tasso di deterioramento del credito alle imprese è salito all'1,7% alla fine del 2025.
  • Prestiti alle famiglie: in controtendenza, i finanziamenti alle famiglie sono cresciuti, raggiungendo i 53,5 miliardi di euro (+3,5% t-4).
  • Depositi bancari: le riserve di liquidità restano elevate, con depositi per 157 miliardi di euro a fine 2025.

7. Confronto internazionale (Benchmark Europeo)

Il Veneto viene confrontato con alcune delle regioni più produttive d'Europa (dati Eurostat 2023/2024).

Regione

PIL pro capite (PPS)

Tasso di occupazione (15-64)

Tasso di Disoccupazione

Veneto

42.300

70,2%

3,0%

Lombardia

51.000

69,4%

3,7%

Bayern (Baviera)

46.500

80,6%

2,6%

Île de France

63.400

70,3%

8,0%

Cataluña

39.400

70,3%

8,9%

Nota di sintesi: sebbene il PIL pro capite del Veneto sia inferiore a quello dei colossi tedeschi o francesi, la regione vanta un tasso di disoccupazione tra i più bassi nel confronto europeo, dimostrando un'elevata efficienza nel mercato del lavoro.

"Non possiamo dirigere il vento, ma possiamo orientare le vele." Seneca

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